
E' sempre piu evidente che la spesa pubblica concertata tra sindacati e governo non e' il modo piu efficace per difendere i piu deboli e i "non garantiti".
L'aumento delle pensioni minime ,ha favorito solo in minima parte i veri poveri ,ovvero le famiglie degli otto milioni di pensionati che non arrivano a 750 euro al mese.La quota principale dei soldi stanziati andra' alle famiglie dei lavoratori iscritti al sindacato , le stesse che hanno beneficiato piu di altre della riduzione dello scalone Maroni.(famiglie non ricche ma di certo non le piu povere del paese)
L'abbassamento dell'eta minima per andare in pensione, nel prossimo decennio costera circa 10 miliardi di euro.Di questi quasi la meta' verranno dall'aumento dell'aliquota contributiva (fino a tre punti in piu) dei lavoratori parasubordinati , cioe tassando i precari che sono i lavoratori meno protetti .
A tutto questo si sovrappone il dualismo fra contratti permanenti e contratti temporanei. La quota di lavoratori temporanei sul totale del lavoro dipendente è ulteriormente aumentata nell’ultimo anno, portandosi al 13,4 per cento.I lavoratori duali si avviano a superare la soglia dei 4 milioni. Sono la maggioranza tra i più giovani. Questo nuovo dualismo non può essere considerato un problema marginale e una risposta puo essere la proposta di un contratto unico (tutti precari all'inizio del contratto e tutele crescenti con l'anzianita') che sta tentantando di realizzare Sarkozy in Francia. Veltroni ha dimostrato interesse per la proposta , ma il ministro del Lavoro, l'ex Cgil Damiano ha gia dichiarato il suo No, affermando di non voler toccare l'art. 18 .
E persino una proposta "ugualitaria" , come l'introduzione di sussidi di disoccupazione generalizzati (tipo il modello Danese) viene osteggiato dai sindacati , perche preferiscono la cassa intengrazione di Stato, negoziata caso per caso perche gli conferisce un enorme potere.
La via intrapresa dal governo non e' quella giusta , in risposta al maggior ostacolo che priva i giovani lavoratori precari ad un futuro, ovvero la rigidita' dei contratti a tempo indeterminato, L''Unione risponde con un pacchetto Welfare dove saranno previsti limiti all'utilizzo dei contratti a termine da parte delle aziende e la cancellazzione di alcuni contratti atipici (come lo Staff Leasing), previsti della legge Biagi.
Cosa fa questo governo e sopratutto il Pd per giovani oltre a metterne qualcuno in bella mostra nelle liste per le primarie come feticci? Oltre alle soavi e dolci parole di Veltroni , vorremmo anche i fatti!
W.O.