venerdì 28 settembre 2007

Birmania: Anche DecidereBologna mette la maglietta rossa


Su Internet e sui cellulari di tutto il mondo sta circolando l’invito a indossare, venerdì, una maglietta rossa, in segno di solidarietà con i birmani: "A sostegno dei nostri amici incredibilmente coraggiosi in Birmania: venerdì 28 settembre indossiamo tutti, in tutto il mondo, una maglietta rossa". Due sit-in, uno a Roma e uno a Milano, sono inoltre stati organizzati da Amnesty International.

Amnesty ha anche lanciato un appello online in favore di un gruppo di parlamentari, monaci e artisti arrestati nella ex Birmania per "mobilitare opinione pubblica e governi della comunitàinternazionale per fermare la violenta repressione delle manifestazioni in corso a Myanmar".

Riunione di Deciderebologna il 4 ottobre 2007

Prima riunione pubblica di Deciderebologna
Ti aspettiamo il 4 ottobre 2007 alle 21.00 in via S. stefano 43, Bologna alla prima riunione pubblica di Deciderebologna; potremo così conoscerci tutti e preparare al meglio i prossimi appuntamenti, in primis quello del 15 ottobre prossimo che vedrà l'arrivo a Bologna di Daniele Capezzone per presentare nella nostra città il network www.decidere.net.
La partecipazione è libera ed anzi vi invitiamo ad esserci numerosi; se possibile, per organizzare al meglio l'incontro, inviateci conferma della vostra presenza all'indirizzo: deciderebologna@gmail.com.
A giovedì allora!

giovedì 27 settembre 2007

Cosa fa il governo per i giovani e per i piu deboli?


E' sempre piu evidente che la spesa pubblica concertata tra sindacati e governo non e' il modo piu efficace per difendere i piu deboli e i "non garantiti".
L'aumento delle pensioni minime ,ha favorito solo in minima parte i veri poveri ,ovvero le famiglie degli otto milioni di pensionati che non arrivano a 750 euro al mese.La quota principale dei soldi stanziati andra' alle famiglie dei lavoratori iscritti al sindacato , le stesse che hanno beneficiato piu di altre della riduzione dello scalone Maroni.(famiglie non ricche ma di certo non le piu povere del paese)
L'abbassamento dell'eta minima per andare in pensione, nel prossimo decennio costera circa 10 miliardi di euro.Di questi quasi la meta' verranno dall'aumento dell'aliquota contributiva (fino a tre punti in piu) dei lavoratori parasubordinati , cioe tassando i precari che sono i lavoratori meno protetti .
A tutto questo si sovrappone il dualismo fra contratti permanenti e contratti temporanei. La quota di lavoratori temporanei sul totale del lavoro dipendente è ulteriormente aumentata nell’ultimo anno, portandosi al 13,4 per cento.I lavoratori duali si avviano a superare la soglia dei 4 milioni. Sono la maggioranza tra i più giovani. Questo nuovo dualismo non può essere considerato un problema marginale e una risposta puo essere la proposta di un contratto unico (tutti precari all'inizio del contratto e tutele crescenti con l'anzianita') che sta tentantando di realizzare Sarkozy in Francia. Veltroni ha dimostrato interesse per la proposta , ma il ministro del Lavoro, l'ex Cgil Damiano ha gia dichiarato il suo No, affermando di non voler toccare l'art. 18 .
E persino una proposta "ugualitaria" , come l'introduzione di sussidi di disoccupazione generalizzati (tipo il modello Danese) viene osteggiato dai sindacati , perche preferiscono la cassa intengrazione di Stato, negoziata caso per caso perche gli conferisce un enorme potere.

La via intrapresa dal governo non e' quella giusta , in risposta al maggior ostacolo che priva i giovani lavoratori precari ad un futuro, ovvero la rigidita' dei contratti a tempo indeterminato, L''Unione risponde con un pacchetto Welfare dove saranno previsti limiti all'utilizzo dei contratti a termine da parte delle aziende e la cancellazzione di alcuni contratti atipici (come lo Staff Leasing), previsti della legge Biagi.

Cosa fa questo governo e sopratutto il Pd per giovani oltre a metterne qualcuno in bella mostra nelle liste per le primarie come feticci? Oltre alle soavi e dolci parole di Veltroni , vorremmo anche i fatti!

W.O.

domenica 23 settembre 2007

In tanti a Roma, di destra e sinistra, per dire no al protocollo sulle Pensioni


Eravamo in tanti ieri a Roma per manifestare il nostro dissenso contro la riforma delle pensioni proposta dal Governo Prodi.
C'eravamo noi di Deciderebologna e tanti altri compagni di Decidere da ogni parte d'Italia; c'erano i giovani di Forza Italia e quelli dei socialisti, c'erano i Riformatori Liberali, i Repubblicani, e tanti altri amici di destra e di sinistra.
Non c'erano quelli della cosiddetta sinistra massimalista, ma questo era prevedibile; non c'erano poi esponenti del Partito Democratico, e questo è un vero peccato, sopratutto per loro che con questa assenza dimostrano di non comprendere l'impatto di questa riforma sulle fasce più deboli della società, sopratutto giovani e precari.
Ora appuntamento a sabato prossimo a Milano, per parlare delle proposte fiscali del Network Decidere.
A presto quindi, e ricordate, come ha detto Daniele Capezzone ieri dal palco:
"QUESTO E' SOLO L'INIZIO!!!!"

venerdì 14 settembre 2007

Tutti a Roma il 22 settembre contro questa riforma delle pensioni

Anche Bologna si mobilita per la manifestazione sulle pensioni a Roma il 22 settembre (inizio ore 16.00) organizzata da Decidere.net, contro le politiche pensionistiche conservative che danneggiano le nuove generazioni.

Parteciamo numerosi anche dall'Emilia Romagna!!
Se vuoi aggregarti a noi chiamaci o contattaci via e-mail, stiamo organizzando un pullman con partenza da Bologna il 22 ed arrivo in giornata.

Puoi contattarci nei seguenti modi
Via mail a:
deciderebologna@gmail.com
Telefono :
Williamo Ottaviano 349.3253670
Santiago Arguello 339.5968893